venerdì 11 luglio 2008

Perchè l'Italia non impara mai...

Basta sono stufa, ho provato a dirmi di mandare giù il rospo senza parlare, ma non ce la faccio..mi verrebbe voglia di urlare gridare....com'è possibile che nessuno, se non un piccolo manipolo di uomini, si indegni davanti alla bloccaprocessi e al decreto per l'immunità delle 4 più grandi cariche politiche???
non posso veramente credere che agli altri politici non gliene freghi niente, non posso pensare che la gente creda davvero che questo sia indispensabile per poter governare davvero il paese...non ci credo non ci riesco e non riesco a non indignarmi difronte a queste cose.
Vorrei tanto poter far qualcosa..ma cosa ecco il punto anche se si scende in piazza non cambia nulla perchè tanto Berlusconi aveva già deciso e a colto tutti, o meglio quasi tutti, alla sprovvista. Perchè la maggior parte della gente pensava beh ormai a fatto tutte le sue leggi ad personam avrà finito no??? e invece eccolo lì rispuntare e bello come il sole che cosa chiede il blocco a tutti i suoi processi e l'immunità!!!!Ma bene se si pensava che avessimo toccato il fondo ceh ci si sbagliava di grosso..ORA L'ABBIAMO TOCCATO!!!!!!! Continua a leggere...

domenica 29 giugno 2008

Uso privato di blog pubblico


C'erano una volta due Puntine che volevano fare una sorpresa simpatica e divertente alle loro amiche Puntine e ai graditissimi ospiti.
Purtroppo le due sfortunate Puntine non avevano fatto i conti con la povertà imperante della loro piccola cittadina. Davvero non si erano rese conto di quanto potesse essere allettante una macchinetta fotografica usa e getta da 10 euro! Adesso le due Puntine si sono date alle attività caritatevoli più disparate: servono alla mensa Caritas, hanno svuotato i propri armadi per metterli a disposizione di chi è meno fortunato, hanno deciso che lavoreranno per devolvere in beneficenza ogni singolo centesimo! Dite che sono un po' esagerate?! Vi sbagliate! Quando una scatoletta di carta non dura nemmeno 24 ore su una panchina pubblica prima di essere fatta sparire, vuol dire che la povertà è davvero a livelli da allarme e, si sa... a mali estremi, estremi rimedi!
E, adesso, le cose serie...

MESSAGGIO PER L'ARSENIO LUPIN DEI MIEI STIVALI:
Ma brutto/a cretino/a, davvero ti serviva quella schifosissima macchinetta usa e getta? Ci hai tolto un divertimento innocuo e non ci hai guadagnato niente. STUPIDO/A! Continua a leggere...

martedì 24 giugno 2008

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martedì 17 giugno 2008

Una giornata per la giustizia

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mercoledì 11 giugno 2008

per fortuna c'è la sanità


E' decisamente confortate sapere che per anni la clinica Santa Rita (ma sono più che sicura anche altri ospedali) hanno speculato sui malati. Tutto quello che è successo è dovuto al fatto che, secondo la nuova gestione, gli Ospedali sono diventate delle aziende, per cui con strategie e ottiche aziendali. E i malati? I malati sono diventati semplici malattie che portano soldi...i cosidetti DRG. Un drg è un metodo per la classificazione dei pazienti dimessi dall'ospedale in base alla patologia. Per cui ogni drg prevede un numero di giorni di degenza e una cifra corrispondente, se uno rispetta tutto il programma terapeutico ottiene la cifra piena come rimborso dalla regione. Inutile dirvi che quelli sono i nostri soldi che paghiamo per il SSN. Allora perchè questo soldi finivano in questi enti privati? Perchè convenzionati dallo stato, perchè altrimenti nessuno sarebbe andato da loro per gli ovvi costi avendo a disposizione ospedali gratuiti allo stesso livello. E allora per una stupida legge di mercato, per far sì che ci sia la concorrenza tra i vari ospedali e che i cittadini siano liberi di scegliere il servizio più adeguato a loro ecco che i soldi sono riversati in quegli enti che si dimostrano più "bravi", più efficaci ed efficenti. Certo finchè i soldi invece di essere utilizzati nei pubblici verranno riversati nei privati ci saranno sempre continue speculazioni e gli unici che ci andranno di mezzo non sono gli 800 lavoratori rimasti a casa ma i pazienti truffati, i pazienti morti per operazioni che non dovevano fare. E' moralmente inaccettabile che dei medici professionisti che hanno compiuto un giuramento si prestino, per voglia di fama e denaro, a subdoli sotterfugi per aggirare chi è malato,indifeso e bisognoso di cure. Allora cosa dovremmo fare noi potenziali pazienti se non ci possiamo più fidare neanche di chi avrebbe dovuto scegliere questo lavoro per passione, per curare ed aiutare gli altri. Se non possiamo più guardare al mestiere del medico con il rispetto dovuto a quella professione, se anche le seguenti parole non sono altro che parole e non un pensiero reale e profondo ben radicato in tutti i medici?
Dal giuramento professionale del medico:
Consapevole della solennità e dell'importanza dell'atto che compio e dell'impegno che assumo,giuro:

  • di esercitare la medicina in libertà e indipendeza di giudizio e di comportamento;
  • di perseguire come scopi esclusivi la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell'uomo e il sollievo della sofferenza, cui inspirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale;
  • di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di un paziente;
  • di attenermi nella mia attività ai principi etici della solidarietà umana, contro i quali, nel rispetto della vita e della persona, non utilizzerò mai le mie conoscenze;
  • di prestare la mia opera con diligenza, perizia e prudenza, secondo scienza e coscienza e osservando le norme deontologiche che regolano l'esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione;
  • di affidare la mia reputazione esclusivamente alla mia capacità professionale e alle mie doti morali;
  • .....
  • di rispettare e facilitare in ogni caso il diritto del malato alla libera scelta del suo medico, tenuto conto che il rapporto tra medico e paziente è fondato sulla fiducia e in ogni caso sul reciproco rispetto;
  • di astenermi dall' "accanimento" diagnostico e terapeutico;...
La mia critica ovviamente non coinvolge tutti i medici, sarebbe stupido e superficiale pensare che la sanità nazionale sia così compromessa in tutti i suoi aspetti. Non è così, e di questo ne sono certa, però agli occhi delle persone comuni si rischia di perdere di vista la differenza. spero solo che i colpevoli siano puniti per quello che hanno fatto, spero che l'Ordine dei medici sia coerente e mantega l'espulsione dall'ordine e spero soprattutto che finalmente si torni, in tutti gli ospedali d'Italia, a curarsi dei malati e non dei propri interessi. Continua a leggere...

Vorrei ma non voglio

Dedicato alla Manu

Storie di ordinaria follia:

"Selezioniamo aspiranti giornalisti di Catania e provincia che sappiano scrivere di musica, teatro, cinema, arte, cultura, sport e spettacolo per inserirli in redazione catanese di giornale online nazionale. Per il momento non è previsto nessun compenso".

"Cerchiamo giornalisti, inviati, reporter e videoreporter che vogliano collaborare con la nostra web-tv. Non è previsto un compenso economico, ma contiamo in una buona esposizione mediatica e pubblicità ai vostri blog/canali".

"Xxxxxx è un quotidiano online dedicato all'approfondimento di notizie della provincia di Salerno e del napoletano, con particolare riferimento alla zona dell'agro sarnese nocerino. Inchieste, fatti e storie che non trovano spazio sugli organi di informazioni locale. Per il progetto si cercano giornalisti o aspiranti pubblicisti. Anche prima esperienza. Per il momento non è prevista retribuzione".

"Xxxxxx settimanale online di approfondimenti di cultura, cronaca, politca, esteri, sport, spettacolo e hi-tech, cerca aspiranti giornalisti per ampliare la propria redazione. La collaborazione non sarà retribuita. Si offre visibilità e opportunità di fare esperienza".

"Stiamo cercando aspiranti giornalisti disposti a collaborare con noi per la stesura di articoli (non retribuiti). Gli articoli faranno parte della rivista gestita dalla direzione che verrà inviata attraverso l'e-mail al personale del gruppo, ai clienti di xxxxxx e a chi ne fa richiesta. Se interessati inviare curriculum vitae specificando gli argomenti di interesse, e allegando 1-2 articoli max.

"Appassionato di sport? Se vuoi diventare giornalista potrai scrivere della tua passione. Cerchiamo collaboratori da tutta Italia per portale sportivo che si occuperà di golf, vela, ginnastica, tennis, sport equestri e altro. Non è previsto compenso ma assicuriamo formazione, possibilità di intervistare personaggi importanti, partecipazione a conferenze stampa. Se sei interessato/a manda il tuo curriculum e un articolo di prova di circa 2.000 battute all'indirizzo xxxx"

"Contratto: free lance
Stipendio: non previsto, collaborazione volontaristica
Ti piacerebbe scrivere per un portale Web leader nel settore? Si cercano collaboratori blogger-redattori esperti ed appassionati del settore moda e lusso. La collaborazione prevede la possibilità di firmare gli articoli, avere una ottima visibilità presso gli operatori del settore entrando a fare parte di un club di professionisti. L'attività può essere svolta ovunque, si richiede connessione ad internet [...]
Esperienza: di meno di 2 anni
Requisiti: Buona conoscenza dell'inglese - Ottime capacità espressive e di scrittura - Conoscenza del settore moda - Anche prima esperienza"

Balzac aveva torto... quando scriveva che gli incompresi si dividono in due categorie: le donne e gli scrittori, non era stato profetico... oggi gli scrittori sono compresi fin troppo bene e la voglia di scrivere è diventata una nuova arma per la disinformazione...

Scrivere è un privilegio e quindi nessun diritto ad una remunerazione... oltre alla beffa (un articolo non retribuito non darà mai il diritto a iscriversi all'albo dei pubblicisti) vi è anche un inganno molto più sottile...
nasce così il paradosso che porta quella che appare come un'informazione "gratuita" a diventare schiava del soldo, fino ad assumere la forma di chi l'ha voluta e la controlla...
Oggi la vera libertà di stampa è dire alla gente quel che vorrebbe sentirsi dire (Orwell dixit) e possibilmente sorridere rassicuranti mentre lo si fa... sorridere mentre ti propongono lavori da fame solo per il piacere di mettere nero su bianco fatti che prima di andare in stampa verranno comunque rivisti, modellati, deformati... sorridere mentre ci si accorge che nulla di quanto ci circonda è reale ma costruito...

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martedì 10 giugno 2008

NO AL NUCLEARE



Per chi come me è contro il nucleare troverà molto interessante l'intervista fatta su Repubblica a Rifkin, il guro dell'energia all'idrogeno, il quale spiega ciò che tutti noi dovremmo sapere, ovvero che l'energia nucleare non è assolutamente la soluzione ai nostri problemi. Infatti le centrali nucleari per funzionare necessitano di un enorme quantitativo di acqua per raffreddare le turbine, e come sappiamo l'acqua sarà l'oro del futuro, inoltre è stimato che tra una ventina di anni anche l'uranio inizierà a scarseggiare, senza considerare la pericolosità di queste centrali e gli effetti che possono causare se qualche cosa non va secondo i piani: ero piccola ma mi ricordo benissimo quello che ha causato a noi Chernobyl, a migliaia di chilometri di distanza. Detto questo non ci dobbiamo allarmare perchè la soluzione esiste ed è qui a portata di mano, basta iniziare a costruire o ristrutturare case rendendole ecosostenibili per esempio con impianti fotovoltaici sul tetto, ben isolate, oppure possiamo "sfruttare" il nostro territorio utilizzando centrali eoliche, geotermiche o utilizzando le biomasse, tutto ciò che noi abbiamo già ma non in quantità sufficienti per essere autonomi dal punto di vista energetico. Riporto infine l'ultima domanda fatta a Rifkin e la sua relativa risposta:

A questo punto solo un pazzo potrebbe scegliere un'altra strada. Eppure non è solo Roma ad aver riconsiderato il nucleare. Perché? "Credo che abbia molto a che fare con un gap generazionale. E ve lo dice uno che ha 63 anni. I vecchi politici, cresciuti con la sindrome del controllo, si sentono più a loro agio in un mondo in cui anche l'energia è somministrata da un'entità superiore".

Ecco la sua risposta non mi ha stupito per nulla, descrive benissimo la nostra situazione.
Questo è il link all'articolo :
http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/ambiente/rifkin-idorgeno-italia/rifkin-energia/rifkin-energia.html

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